Duomo e campanile di Gemona sotto le verdi pareti montuose, visti dall'alto
Visita guidata

Gemona del Friuli

Una storia di terremoto e rinascita ai piedi delle montagne

Circa 2 ore e mezzaFriuli Venezia Giulia

Il 6 maggio 1976 un terremoto devastò il Friuli, e Gemona, ai piedi delle montagne, fu tra i paesi più colpiti. Cinquant'anni dopo è di nuovo in piedi, e la sua storia di coraggio e solidarietà, il modello Friuli della ricostruzione, è una delle più toccanti che si possano ascoltare in Italia.

La storia

Passeggiamo lungo via Bini, l'antica via porticata, dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, passando davanti al municipio, e saliamo verso il castello.

In cima sorge il Duomo di Santa Maria Assunta, con il suo rosone e una statua gigantesca di San Cristoforo sulla facciata. All'interno, alcune colonne sono ancora inclinate, lasciate così dopo il terremoto a perenne memoria. Sotto la chiesa visitiamo gli ambienti sotterranei: cappella, lapidario e ossario.

Concludiamo con la mostra fotografica sul modello Friuli: distruzione, ricostruzione e rinascita, raccontate attraverso i volti delle persone che hanno ricostruito la loro città pietra su pietra.

In immagini

Facciata del Duomo di Gemona
Tetti di Gemona del Friuli distesi sotto una imponente montagna calcarea
Intricato rosone gotico scolpito in pietra chiara sul Duomo di Gemona
Municipio rinascimentale con portici e bandiere su una via storica di Gemona
Navata gotica del Duomo di Gemona con alte colonne e volte a crociera

Cosa vedremo

  1. Via BiniLa storica via porticata, ricostruita con il suo antico fascino.
  2. Il DuomoUna facciata romanico-gotica con un gigantesco San Cristoforo e colonne ancora piegate dal terremoto.
  3. Gli ambienti sotterraneiCappella, lapidario e ossario sotto il Duomo.
  4. Il modello FriuliUna mostra fotografica su distruzione, ricostruzione e rinascita.

Estensioni facoltative

Puoi aggiungerle al momento della prenotazione: basta indicarlo nel tuo messaggio.

Il moderno Santuario di Sant'Antonio a Gemona visto dall'alto
+45 minuti

Santuario di Sant'Antonio

Il primo santuario al mondo dedicato a sant'Antonio di Padova. Il santo soggiornò a Gemona nel 1227 e vi fondò una cappella; la prima chiesa gli fu dedicata nel 1248, anni prima della basilica di Padova. Ricostruito dopo il terremoto del 1976, conserva ancora la cella in cui, secondo la tradizione, visse.

Il gusto di Gemona del Friuli

Gemona si trova sulla strada per le Alpi: assaggia i formaggi di montagna e i cjarsons, la pasta ripiena dolce-salata della vicina Carnia.

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Dimmi le tue date e quante persone siete, e costruirò la visita su misura per te. Nella stessa giornata si può abbinare anche una cantina o un'altra località.

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